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Premio
Giornalistico Televisivo V EDIZIONE 1999 Il Premio "Ilaria Alpi" è nato nel 1995 con l'obiettivo di valorizzare il giornalismo d'inchiesta, legato ad un'informazione televisiva seria e approfondita, che sappia guardare in profondità, cercare la verità a tutti i costi, ricercare e tessere fra loro il senso dei fatti, aiutare e riflettere sugli eventi. Un Premio che vuole valutare un'informazione pulita e intelligente, capace di profondità e coraggio, per promuovere quel giornalismo che sa ricercare e raccontare, sempre, ogni possibile verità. La dedica ad Ilaria Alpi, giornalista Rai uccisa in circostanze ancora non chiarite a Mogadiscio, il 20 marzo 1994, vuole essere il riconoscimento al coraggio di chi svolge la professione con impegno etico e dedizione. Il Premio, promosso dalla Presidenza
della Giunta regionale dell'Emilia-Romagna, il Comune di Riccione, su idea
della realtà associativa riccionese Comunità Aperta, in collaborazione
con RAI e l'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna propone, in particolare,
un concorso riservato a servizi televisivi di inchiesta su temi sociali
(giustizia, non-violenza, solidarietà) e una sezione riservata agli
operatori, intitolata a Miran Hrovatin.
La fase finale del Premio si svolgerà questanno a Riccione presso il Palazzo del Turismo, dal 3 al 5 giugno 1999. La giuria della V edizione presieduta da Igor Man e composta da
Luca Airoldi Telegiornale TMC, Alessandro Banfi TG5, Ennio Chiodi T3,
Paolo Meucci TG2 Dossier, Italo Moretti, Cristina Parodi Verissimo, Alessandro
Ruotolo Moby Dick, Lamberto Sposini Serata TG1, Romano Tamberlich
TG1. Per la sezione C si aggiungerà Stefano Paolillo presidente
dell'AITC, Associazione Italiana TeleCineOperatori.
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Organizzazione |
Con la collaborazione di:
RAI Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna |
Copyright 1999
Comunità Aperta