Nato nel 1995 da un'idea dell'associazione culturale Comunità Aperta di Riccione, il Premio è dedicato all'inviata Rai uccisa in Somalia il 20 marzo 1994 insieme all'operatore free - lance Miran Hrovatin e da tredici anni rappresenta, a livello nazionale, uno dei più importanti momenti di riflessione e dibattito sul giornalismo d'inchiesta.
Il Premio Ilaria Alpi è una iniziativa della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Riccione ed è costituito, oltre che da una serie di momenti di dibattito, da un concorso suddiviso in sezioni, nato per riconoscere e accreditare l'impegno per l'inchiesta giornalistica televisiva sui temi della pace e della solidarietà. In questi anni di storia il Premio ha sempre cercato di promuovere e difendere questo tipo di giornalismo attraverso incontri, tavole rotonde, mostre, appuntamenti e rassegne.
Nel 1996 è nato l'Osservatorio Ilaria Alpi, una videoteca nella quale vengono raccolti i materiali del Premio e che oggi è anche sede di un osservatorio sull'informazione che gestisce un weblog sulla libertà di stampa ( www.ilariaalpi.org) e dal 2002 si occupa anche di produzioni video dedicate al sociale e alla comunicazione: come Congo prima produzione video realizzata in collaborazione con WWF e Coopi.
Nel 2001 il Premio Giornalistico televisivo Ilaria Alpi ha ideato, in collaborazione con Giorgio e Luciana Alpi, genitori di Ilaria il sito www.ilariaalpi.it per incentivare e tenere aperta la discussione sulla drammatica vicenda che ha visto coinvolti la giornalista e l'operatore Miran Hrovatin. Direttore responsabile del sito è Italo Moretti.
Dal 2003 l'archivio audiovisivo e la segreteria organizzativa del Premio sono ospitati nella suggestiva cornice di Villa Lodi Fè, splendida dimora ottocentesca recentemente restaturata e di proprietà del Comune di Riccione.
Nel 2005 si è costituita l'Associazione Ilaria Alpi/Comunità Aperta e nel 2006 l'Associazione ha prodotto un reportage e una mostra fotografica dal titolo "In Somalia", frutti di un viaggio sulle tracce di Ilaria e Miran.
Il Caso Ilaria Alpi da oltre 12 anni è al centro di tutte le attività dell'Associazione. Nel 2002 il Presidente dell'Associazione Ilaria Alpi Pasquale D'Alessio e l'Assessore alla Cultura del Comune di Riccione Francesco Cavalli hanno scritto e diretto lo spettacolo teatrale sul caso Ilaria Alpi: "Occhi Scritti". Interpretato da Lella Costa.
"Frame, frammenti di guerra" è il titolo della prima mostra prodotta dal Premio Ilaria Alpi, l'ultima è "Il giornalismo che non muore", viaggio nel giornalismo d'inchiesta attraverso il sacrificio di 17 inviati.
"I taccuini del Premio Ilaria Alpi" è una collana nata nel 2006 che ha l'obiettivo di realizzare volumi partendo dai temi affrontati durante le giornate del Premio Ilaria Alpi. Primo volume delle collane è "Le periferie dell'informazione".(Edizioni Paoline)
Ma il Premio non è nuovo ad esperienze editoriali: nel 2003 ha realizzato per Baldini e Castoldi il volume "L'informazione deviata". Mentre nel 2005 ha collaborato alla realizzazione del libro di Mariangela Gritta Grainer "Ilaria Alpi. Una donna, la sua storia"(Aliedizioni).
Nel 2007 il Premio Ilaria Alpi giunge alla sua tredicesima edizione. Dal 7 al 9 giugno Riccione sarà la capitale dell'informazione.
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