Enzo Biagi, Amy Goodman, Christian Chesnot a Riccione per la libertà di stampa.
“Il giornalismo che non muore”, come emblema della libertà di stampa e della ricerca della verità, sarà il filo conduttore dell’XI edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, in programma a Riccione dal 1 al 5 giugno.
Il Premio si conferma uno degli appuntamenti più importanti nel panorama del giornalismo d’inchiesta italiano ed europeo. Nel nome dell’inviata del Tg3 Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, assassinati il 20 marzo 1994 in Somalia, la sera del 4 giugno i 10 filmati vincitori saranno premiati dalla giuria presieduta da Italo Moretti.
La manifestazione, ricca di proiezioni cinematografiche, mostre, dibattiti e seminari, che avrà luogo nel Palazzo del Turismo di Riccione è stata presentata in conferenza stampa lunedì 30 maggio alla presenza dell’assessore provinciale alla cultura Marcella Bondoni, Daniele Imola, sindaco di Riccione, Francesco Cavalli, assessore alla cultura e alla pace del Comune di Riccione e Barbara Bastianelli, responsabile della segreteria del Premio Ilaria Alpi.
“E’ un premio molto importante – ha dichiarato l’assessore Bondoni – che premia il giornalismo vero fatto con coraggio, scrupolo e dignità, contrapposto al sensazionalismo.”
“Infatti proprio questo è il senso di aver insignito quest’anno Enzo Biagi del Premio alla carriera – ha incalzato Daniele Imola, sindaco di Riccione, - scelta significativa per la serietà con cui è maturata. É la prima volta dopo undici anni che si decide di attribuire un premio alla carriera e la scelta di Enzo Biagi è stata naturale, frutto di una totale concordanza di vedute con la MontBlanc Italia, partner di questo nuovo riconoscimento.”
Il premio è stato consegnato al giornalista e scrittore negli scorsi giorni a Milano in una cerimonia privata che si è svolta nei locali del palazzo della Provincia. Biagi sarà presente a Riccione nella serata finale di premiazione.
Barbara Bastianelli ha aggiornato sul ricco programma delle giornate riccionesi, che prevedono tra l’altro l’inaugurazione di due importanti mostre fotografiche, numerose proiezioni, tra cui l’anteprima nazionale assoluta del film “L’incubo di Darwin”, presentazioni di libri. I seminari, nei quali si discuterà di giornalismo di guerra e di pace, di inchiesta e di videogiornalismo come mestiere a rischio, vedono la presenza di grandi ospiti sia italiani che stranieri, tra cui Amy Goodman, la giornalista americana “alter ego” al femminile di Michael Moore.
La serata finale sarà dedicata alla libertà di stampa, e sarà presente Christian Chesnot, giornalista francese di Liberation, tenuto ostaggio quattro mesi in Iraq, in rappresentanza di tutti i giornalisti che hanno pagato e stanno pagando in prima persona la passione ed il rigore che mettono nel proprio mestiere.
Il premio Ilaria Alpi, ideato ed organizzato dall'Associazione "Ilaria Alpi - Comunità Aperta" e' promosso dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Riccione, dalla Provincia di Rimini, in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna, RAI, Coop, BCC - Credito Cooperativo, MontBlanc, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Hotel Luna, Block 60 e Aeroporto Fellini.
Il Premio e' patrocinato dall'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, dalla Camera dei Deputati, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall'Ordine dei Giornalisti Nazionale e, da quest'anno, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

