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Bando di concorso 2005
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Punto 1

Il concorso è riservato a servizi ed inchieste giornalistiche televisive che trattino temi di impegno civile e sociale (solidarietà, non violenza, giustizia, diritti umani, lavoro).

Punto 2

Sono previste le sezioni A, B, C, D di cui segue specifica.

  1. Servizi giornalistici in onda su TG e Rubriche (durata max. 4’) - 1500 euro
  2. Servizi giornalistici in onda su trasmissioni diverse da TG (durata compresa fra 4’ e 15’) - 1500 euro
  3. Servizi giornalistici ed inchieste in onda su trasmissioni diverse da TG (durata oltre i 15’) - 1500 euro
  4. Servizi giornalistici andati in onda su Tv locali e regionali - 1500 euro

Per le sezioni A, B, C, D, riservate ai giornalisti delle emittenti italiane, i servizi saranno valutati per gli aspetti legati alla loro valenza giornalistica e non sarà quindi discriminante non avere a disposizione strumentazioni tecnologicamente avanzate.

Punto 3

Premio Miran Hrovatin riservato ai telecineoperatori sia italiani che europei. I servizi saranno valutati per le immagini proposte. Il Premio Miran Hrovatin è di 1500 euro.

Punto 4

Premio Giovane riservato a tutti i filmati realizzati da giornalisti che non abbiano compiuto il 32° anno di età.
Non è necessaria l’iscrizione in quanto i giornalisti partecipanti under 32 concorrono automaticamente al Premio Giovane.

Punto 5

Premio Europa riservato ai giornalisti europei. Le redazioni giornalistiche televisive europee o i giornalisti stessi possono inviare alla Segreteria del Premio fino a tre reportage televisivi che trattino tematiche sociali. I filmati devono essere in lingua originale e sottotitolati in inglese e possono avere una durata superiore ai 12 ’ minuti. La scheda di partecipazione deve essere accompagnata dalla sinopsi e dal dialogo. Il Premio Europa è di 2000 euro.

Punto 6

Premio Produzione riservato ai reportage giornalistici in lingua italiana di durata superiore ai 12 ’ minuti e mai trasmessi da emittenti televisive nazionali. (La Giuria di questo Premio è composta dal Presidente della Giuria del Premio Ilaria Alpi Italo Moretti, dal direttore di Rai Tre Paolo Ruffini, dal direttore di Rai News 24 Roberto Morrione, dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna Gerardo Bombonato e dal Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Paolo Serventi Longhi). Il Premio Produzione consiste in 10.000 euro e nella messa in onda da parte di Rai News 24 e Rai Tre.

Punto 7

Premio della Critica. Una selezione di critici televisivi, segnala liberamente alla giuria cinque servizi di approfondimento ciascuno. Questi servizi possono essere anche realizzati da giornalisti che non abbiano partecipato al concorso, ma il vincitore sarà escluso dal concorso nelle altre sezioni. Il servizio che avrà ottenuto il maggior numero di segnalazioni otterrà il PREMIO della CRITICA di 1500 euro.
La rosa dei critici è composta da:
Alessandra Comazzi (La Stampa)
Antonio Dipollina (Repubblica)
Roberto Levi (Il Giornale)
Mirella Poggialini (Avvenire)
Norma Rangeri (Il Manifesto)
Maurizio Turrioni (Famiglia Cristiana)
Giovanni Volpi (Tv Sorrisi e Canzoni).

Punto 8

Premio Studenti Scuole Superiori di Giornalismo. Possono partecipare tutti gli studenti (sia singoli che gruppi) che abbiano realizzato servizi giornalistici in linea coi temi del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi. Il servizio deve essere accompagnato da una dichiarazione della Scuola che attesti l’iscrizione dello studente. Non è richiesta la messa in onda. Il Premio 1000 euro.

Punto 9

Premio “Il lavoro che non si vede” riservato a tutti i filmati che trattano il tema del lavoro. La giuria del Premio “Il lavoro che non si vede” è composta da Italo Moretti, Piero Marrazzo, Enrico Gasbarra, Walter Veltroni, Poalo Serventi Longhi, Guglielmo Epifani e Paolo Beni. Non è necessaria alcuna iscrizione specifica, in quanto i giornalisti partecipanti al Premio Ilaria Alpi concorrono automaticamente. Il Premio “Il lavoro che non si vede” è promosso da Nidil-Cgil, Arci e Regione Lazio e consiste in 1500 euro.

Punto 10

Tutti i filmati in concorso dovranno essere realizzati non prima del gennaio 2005 e, tranne il Premio Produzione e il Premio Scuole Superiori di Giornalismo, essere andati in onda.

Punto 11

I filmati partecipanti dovranno essere inviati su supporto Betacam o DV Cam o Mini Dv. Dovranno essere accompagnati da una copia su DVD (finalizzata), dalla scheda di iscrizione scaricabile dal sito compilata interamente e firmata, dal curriculum vitae e da una breve sinossi del filmato. Il tutto dovrà essere spedito a:

Segreteria organizzativa Premio “Ilaria Alpi”,
c/o Comune di Riccione - Villa Lodi Fè
Via delle Magnolie, 2 – 47838 Riccione (RN)

Tel: ++39 0541 691640 Fax: ++39 0541 475803
www.ilariaalpi.it
info@ilariaalpi.it

Saranno validi tutti i filmati pervenuti entro le ore 12 del 12 aprile 2006. Non è prevista alcuna tassa d’iscrizione.

Punto 12

Ogni partecipante potrà presentare fino a tre filmati in concorso, su nastri video diversi. E’ possibile inviare anche altri servizi fuori concorso, che potranno essere proiettati durante le giornate del Premio. Potranno partecipare anche servizi presentati non direttamente dall’autore, ma dalle redazioni.

Punto 13

I premi saranno attribuiti secondo l’insindacabile giudizio della giuria, che sarà presieduta da Italo Moretti e composta da Ettore Mo, Luca Ajroldi, Alessandro Banfi, Claudio Brachino, Angela Buttiglione, Emilio Carelli, Antonio Di Bella, Emilio Fede, Giovanna Lio, Mauro Mazza, Paolo Meucci, Roberto Morrione, Clemente Mimun, Paola Palombaro, Andrea Vianello, Romano Tamberlich e per il Premio Miran Hrovatin i cineoperatori Stefano Paolillo , Gianfranco Rados, Claudio Speranza e Roberto Crisò.

Punto 14

Il Premio Ilaria Alpi è autorizzato a:

  1. Riprodurre e diffondere immagini tratte dai servizi presentati in concorso nelle pubblicazioni e nel materiale pubblicitario del Premio stesso,
  2. Produrre e diffondere un CD-Rom / un DVD video promozionale contenente un massimo di 3 minuti di ciascun servizio presentato in concorso,
  3. Utilizzare i servizi presentati in concorso, per un massimo di 3 minuti ciascuno, all’interno di un programma televisivo, prodotto e curato dal Premio stesso e trasmesso da reti televisive locali o nazionali a scopo informativo e promozionale,
  4. Proiettare i servizi durante le giornate del Premio,
  5. Utilizzare in Internet, sul sito www.ilariaalpi.it, a scopo promozionale, un massimo di 30 secondi di ciascun servizio presentato in concorso,

Depositare (le opere pervenute non saranno restituite), nell’archivio audiovisivo dell’Osservatorio Ilaria Alpi, l’originale e la copia unica del servizio presentato in concorso, a fine esclusivamente conservativo, didattico, divulgativo (consultazione e prestito).

Il Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi si svolgerà a Riccione l’ 1-2-3 giugno 2006..