I vostri messaggi per Ilaria

Vorrei solo ringraziare per il vs. operato,purtroppo l’indignazione che provo per i fatti accaduti ad Ilaria e Miran e per casi simili,non riesco a trasformarla in qualche cosa di più concreto,da anni cerco di tenermi almeno informato sugli sviluppi,non è facile neanche scrivere questa e-mail,sembra strano voler entrare in situazioini"più grandi",ma sento la necessità di testimoniare la mia solidarietà e gratitudine,non state lavorando per un singolo omicidio,ma per risvegliare le coscienze,per far capire che si può fare di più,….dovrebbe essere la battaglia di tutti,non è politica,nè denaro.E’ il bisogno di sapere la verità…di poter avere almeno questo… Mauro

 

Nel miol piccolo voglio dare il mio sostegno morale ai genitori di Ilaria
querelati dal (poco) onorevole Carlo Taormina.
Già da quando è stata insediata questa commissione, sapendo chi ne era il
presidente e nella mia seppur lacunosa conoscenza della reputazione del
suddetto, ho subito pensato che non avrebbe portato a niente di buono.
I fatti mi danno ragione del mio primo pensiero (purtroppo).
Distinti saluti,

Sabrina Proverbio
Via Giovanni Pascoli 3
20020 Bienate di Magnago (MI)

 

 

 

Carissimi signori Alpi,
volevo rendervi partecipe della mia gioia. ora vi spiegherò il perchè. si avvicina il giorno della mia laurea….. la tesi è dedicata a vostra figlia. nel mio piccolo voglio fare qualcosa pure io per una grande giornalista. io sto studiando per diventare una brava giornalista. ogni giorno mentre scrivo al computer ho una foto sulla schermata del Pc di Ilaria che mi osserva, così ho l’impressione che mi aiuti nel mio lavoro. addiritura sembra quasi di stare e di lavorare insieme. a casa mia si parla di Ilaria come se l’avessimo veramente conosciuta. non arrendetevi mai, un giorno arriverà la verità ed io sarò li ad ascoltarvi come tanti milioni di italiani.
grazie, vi porgo i miei distinti saluti.

Francesca

Ho una vita normale, come tutti, lavoro, famiglia, fidanzata, cane,ecc…Normale perchè ormai la normalità vuole dire accettare le cose come stanno, accettare questo mondo che sta lentamente sprofondando nell’oblio, dove le verità vengono taciute e la realtà inquinata. E noi tutti, siamo esseri senza cuore, anima e cervello che si piegano al sistema che il denaro, ovvero, il potere, costruiscono. Viviamo semplicemente per attendere di morire.
Ma a me così non piace vivere.
Dico no a chi vuole fare di me un robot, un vegetale ( col massimo rispetto per i vegetali),dico no al dio denaro e combatto con l’intelligenza o almeno ci provo. Bisogna tentare di cambiare le cose, lottare per la verità, contro la corruzione, il nepotismo, le raccomandazioni, l’ingiustizia, i non diritti, l’inquinamento, ecc….. Nel mio tentativo di migliorare le cose le persone come Ilaria diventano mentori, capi spirituali, esempi da prendere. Ilaria vive tutti i giorni nelle menti dei buoni, dei giusti, dei costruttori di pulizia, pace, giustizia e bene.
Ilaria vive, ovunque.

Antonio
Torino

Carissimi Giorgio e Luciana,
sono un sacerdote agostiniano, mi chiamo Padre Giuseppe. Ho appena finito di finire il film su vostra figlia e ho voluto rivedere sul sito alcune notizie per rinfrescare la memoria. E’ un peccato che il lavoro e il sacrificio di vostra figlia continuino ad essere occultati da chi non vuole la verità per grossi interessi. Quello che vi dico che vi sono vicino e vi ammiro per la vostra forza.
Un caro saluto
Padre Giuseppe Pagano

Buonasera,
sono un ragazzo di 23 anni,e solo in questi ultimi giorni ho sentito notizie circa la morte di Ilaria Alpi e del suo cameram Miran,ho letto alcune notizie sull’espresso alcune settimane fa circa la tragica fine che ha colpito vostra figlia,la vostra amica.Quando è accaduto il fatto io ero ancora un ragazzo di 12 anni e nn ho ricordi di quel periodo;ma attraverso quell’articolo e stasera attraverso il film che è stato mandato in onda su raitre ho conosciuto alcuni particolari che mi hanno colpito e che mi hanno continuato a fare capire come la cupidigia umana nn ha limiti.Come si può?

Jacopo

sono un disilluso della politica e un amante della verità,ma sono anche un realista:Ho appena visto il film per la prima volta e non ho la minima intenzione di aspettare ciò che dirà la commissione parlamentare di inchiesta.D’altra parte cosa può dire? Conoscete un solo caso in cui la verità sia saltata fuori dopo un omicidio perpetrato dal potere stesso?Perchè è certo che le indagini condotte da Ilaria erano troppo pericolose perchè il potere le lasciasse libere di scuotere le coscienze.Chi ha tolto i sigilli ai bagagli? Chi ha fatto sparire le videocassette? Chi ha preso i quaderni?Quale sarebbe il virus che ha tolto dalla mente di tutti gli istanti della tragedia? IO credo che tutte queste domande trovino una sola convincente risposta"il potere". Adesso x quale ragione dovrei aspettarmi che il potere stesso mi dica che gli affari in gioco erano tali da potere giustificare il sacrificio di una vita umana? IO mi vergogno di essere di questo mondo a volte, e mi sento solo quando penso a certi EROI come lo era ILARIA ,che in nome della verità hanno perso la loro stessa vita. Quante persone hanno perso la vita x lo stesso motivo?Quante persone ancora si sentiranno sole come mi sento io ora,pensando che A PENSARE DI CAMBIARE IL MONDO CI SI STANCA,PERECHè UNA GOCCIA NEL MARE NON FA RUMORE. Spero che i parenti di Ilaria conoscano la verità un giorno su ciò che è successo ma francamente non lo credo. ILARIA COMUNQUE SARà SEMPRE UN MODELLO A CUI PARAGONARE LA MIA VITA, X NON SPRECARLA NEL GRIGIORE DELL’APPARENZA,MA SPENDERLA SEMPRE E CON CONVINZIONE NELLA DIREZIONE DELLA VERITà.

Massimiliano

Non fermatevi. Non fermiamoci.

Outsider

Il 17 marzo 2005 hanno proiettato il film su Ilaria. Veramente molto bello ! Per un mondo più giusto e colmo di “verità” Un pensiero per Ilaria e Miran

Vincenzo

Buongiorno a tutti!
Mi chiamo anche io Ilaria e sono una ragazza di quasi 17 anni. Io, prima di ieri sera, quando è stato trasmesso il film su Rai3 dedicato a Ilaria Alpi e al suo cameraman, non ero a conoscenza di tutta questa vicenda. Prima di tutto, anche se ormai sono passati quasi 11 anni dalla sua morte, faccio le mie più sentite condoglianze ai genitori di Ilaria, agli amici di Miran e a tutti coloro che conoscevano queste due persone, così straordinarie e coraggiose, pronte a tutto pur di sapere la verità. E poi……SCHIFO! Ecco che sensazione provoca dentro di me la guerra, e non solo….tutti gli "affari sporchi" mi fanno rabbia, angoscia, disprezzo per quegli "uomini potenti", che davanti alle telecamere si fanno vedere buoni, pronti a far di tutto per il proprio Paese e per la PACE nel mondo, e poi….e poi, chissà invece a quali faccende losche stanno dietro! Ilaria stava solo cercando di capire la verità e Miran voleva solo aiutarla nel suo lavoro! E invece sono stati uccisi per "aver saputo troppo"! NON è GIUSTO! Non è giusto che due persone, che stanno solo facendo il loro lavoro, vengano uccise. Per cosa poi?! Per coprire qualcuno?! Per coprire un giro dove forse c’entrava anche qualche "pezzo grosso" italiano, forse?! Beh, se è così, complimenti! Complimenti a tutto il mondo ma, soprattutto, complimenti all’Italia! Tutti (intendo soprattutto i politici e gli altri pezzi grossi! Perchè per fortuna al mondo esiste ancora gente con un po’ di buon senso e che si batte per i VERI VALORI!) si battono per ottenere la Pace nel mondo…per i veri valori! Beneficenza, dibattiti, campagne di raccolta fondi….ma alla fine in realtà tutti si battono solo per i soldi e, per non darlo a vedere, ecco che compaiono in scena i giri illeciti! Così, alla prima buona azione compiuta, il Governo è pronto a farsi vedere come il "salvatore"! Ma alla fine non è vero nulla! Persino l’Italia, che dovrebbe essere un Paese libero e democratico, dove ognuno la pensa come vuole, sta diventando il Paese delle censure e dei compromessi! Forse mi sto divagando troppo….
Comunque sia Ilaria e Miran erano due persone straordinarie, che non meritavano la morte! Il loro caso è stato chiuso, perchè? Forse, sempre per "salvare la faccia" a qualcuno… Anche se Ilaria non l’ho conosciuta prima, né personalmente e né attraverso i telegiornali di quegli anni (avevo solo 6 anni e a quel tempo pensavo solo alle Barbie e ai cartoni animati! Ai tg ero ancora "allergica", li trovavo noiosi, come li trova noiosi qualsiasi bambino di quell’età!), so di certo che era una persona stupenda, che voleva solo la verità, nient’altro. Di giornaliste come lei ce ne sono poche, o forse nessuna. Prego perchè il suo ricordo, come quello dell’uomo che l’ha accompagnata nel suo viaggio, rimanga vivo nel cuore di tutti e che si tramandi nelle generazioni future, per cercare di migliorare questo mondo stupido e diabolico! E prego anche perchè questa crudele guerra, che alla fine non fa che peggiorare le cose, colpendo anche i civili, quelle persone che passano di lì per caso, nel luogo sbagliato al momento sbagliato, finisca X SEMPRE! Prego perchè la giornalista francese, Florence Aubenas, venga liberata al più presto, sana e salva! E…prego…perchè nessuna giornalista venga più rapita, o tantomeno uccisa! !PREGO PER UN MONDO MIGLIORE!
Viva Ilaria Alpi! Con il più sincero affetto, un abbraccio,

Ilaria Icardi, Torino.

carissimi giorgio e luciana,
mi chiamo fabio e sono geologo all’università di padova. vi scrivo oggi, venerdì, dopo aver seguito il film trasmesso ieri sera da rai 3. la vicenda di ilaria e miran suscita tanta indignazione e un grande desiderio di verità. in queste settimane, dopo gli eventi dolorosi legati al caso di giuliana sgrena e all’omicidio di nicola calipari, il ricordo di tutte le persone che rischiano ed hanno rischiato la vita per difendere la verità è sempre più vivo. sono convinto che noi possiamo fare qualcosa di "concreto" informandoci, approfondendo e capendo. e questo, a mio parere, non è solo un diritto ma sempre più un dovere.
un grande abbraccio

Fabio

dopo il bellissimo e toccante film di ieri sera oggi mi sono gettata subito alla ricerca del sito. Coraggio! Coraggio la verità, presto arriverà. un abbraccio…

Ilaria

ho visto ieri sera il film su rai 3, il caso lo conoscevo, ho ammirato grazie Giovanna Mezzogiorno, l’amore di Ilaria per il suo lavoro e la determinaazione. Speriamo venga fatta luce su questo buco nero.
Ilaria non ti dimentichiamo.

Mauro

Caro Sig. Alpi, sono passati un pò di mesi da quando ho avuto il piacere di sentirla al telefono, ma dentro me è rimasta tutta l’emozione provata per quel gesto che mi ha reso veramente orgoglioso di conoscerla. Le potrà sembrare banale che io decida di scriverle oggi ma lo sento come un atto di riconoscenza per ciò che la vostra vicenda ci insegna: ho visto in TV per la prima volta il film che racconta gli ultimi tempi di ILARIA e domenica si celebrano gli 11 anni della sua scomparsa. Posso dire che mi sono immaginato Vostra figlia così come è stata raccontata nel film e le scene viste non possono far altro che lasciare un segno indelebile per ciò che ILARIA ha vissuto e subito. La mia piccola ILARIA, invece, cresce bella e forte e un giorno, quando potrà capire in onore di quale persona porta questo nome e potrà anche vedere chi era la ILARIA di cui le parlerò, credo che ne potrà essere veramente orgogliosa. Io come genitore mi auguro, egoisticamente e forse illudendomi, che mia figlia possa avere lo stesso coraggio e la stessa voglia di sapere che ha avuto sua figlia. Con l’occasione auguro a lei e sua moglie i migliori auguri di Buona Pasqua

Cirilli Gianluca

Carissimi,
ho molto amata ed ammirata la grande Ilaria. Una grande professionista, una grandissima essere umana. Oggi la mia figlia di sette anni, che si appassiona tanto delle giornaliste, ha guardato il film insieme a me. Ha detto, "Ilarietta è diversa dalla foto nello studio." Le ho ricordato che questa era un’attrice, ed Ilaria non era più tra noi. Ha detto, con il cuore di una bambina, "sono entrambe bellissime e le amo tutte e due". E’ sempre con la memoria di Ilaria che scrivo. Ho un sito contro la guerra, e pro-palestinese, http://peacepalestine.blogspot.com/ . E’ stata un esempio per tutti noi. Viva la bellissima Ilarietta.

Mary rizzo (e miriam)

ho visto il film giovedì, mentre lo vedevo ritornavano nella mia mente le immagini dei tg di 11 anni fa e le immagini del recente Report su Rai3….quella notte mi sono riletta il libricino che Avvenimenti fece uscire nel 1995 dedicato ad Ilaria e Miran, una grande emozione, una grande rabbia, un grande grumo di tante cose…giustizia, spero arrivi giustizia, verità…un’Italia migliore perchè "almeno un pò + trasparente", magari vi riscriverò quanto avrò la mente un pò + "decantanta", e intanto voglio leggere "L’Esecuzione". vi ammiro per il vostro coraggio e la vostra tenacia nel cercare la verità. siete due persone straordinarie ed Ilaria non avrebbe potuto essere diversa da quello che è stata con due genitori così.
un abbraccio,

Raffaella da Venezia.

Carissimi Giorgio e Luciana,
mi permetto di chiamarvi così perchè potreste essere i miei genitori ed, in un certo senso, è come se lo foste. Io, ai tempi dell’assassinio di Ilaria e Miran, ero una ragazza di 22 anni con tanti sogni e speranze e mi ritrovai completamente disarmata dinanzi ad un evento che mi turbò nel profondo. Da allora decisi che avrei fatto tutto ciò che mi era possibile perchè Ilaria non venisse dimenticata! Lei rappresentava, e rappresenta tuttora, tutto quello che avrei voluto essere io e che cerco ancora di essere. Una donna forte, determinata, coraggiosa ma con un’animo puro, integro, non ancora corrotto dai compromessi e dalle miserie. Per questo, dopo quel 20 marzo, ritagliai una sua foto, la incorniciai e la misi sul mio comodino….è ancora lì e ci rimarrà per sempre! Ma ho cercato di fare anche altro perchè il suo ricordo non si perdesse nel rumore assordante del tempo che passa e nella frenesia degli eventi che si susseguono……. Oggi , infatti, ho disseminato i vari blog su cui scrivo del ricordo di Ilaria e Miran…sperando che i semi della memoria possano crescere e diventare esempio per tanti…..eccone la dimostrazione:
Questo è il link del post che ho dedicato ad Ilaria e Miran sul mio blog
http://www.diarilapoderosa.splinder.com/1111312196#4337242
e questi sono altri post su blogs che mi ospitano in cui li ho ricordati entrambi:
www.volobliquo.splinder.com/post/4337285
http://www.cdv.splindercom/post/4337317
http://www.pinoscaccia.splinder.com/post/4336236#comment-10126182
…….Così mi sembra di non essere tanto inutile!!
Vi voglio bene

Concita

gent.mi coniugi alpi,
ho appena mandato un messaggio a buona domenica dove si parla tento di attualità ma nono di cose serie. il messaggio è questo: sono passati 11 anni, possiamo ricordare Ilaria con un applauso?grazie.
sappiate che vi sono vicina, grazie.

Francesca

Oggi è il 20 marzo ed è una data importante, una data che sinceramente non vorrei dover ricordare, perchè vorrei che sia Ilaria che Miran fossero ancora vivi per poter continuare con onestà e grande professionalità il loro lavoro. Non è così, e allora è giusto, anzi doveroso ricordare, perchè se si dimentica, anche il loro sforzo e il loro contributo sarà stato vano. Devo ringraziare questi due giornalisti per avermi fatto capire cosa significa andare fino in fondo ad una cosa, non aver paura di dover affrontare un argomento, per quanto delicato e pericoloso esso possa essere. Devo ringraziarli per aver insegnato alle persone che è necessario capire ed è ancora più necessario parlare…perchè se stiamo tutti zitti, coloro che manovrano i fili l’avranno fatta franca. Raccogliamo la loro testimonianza e continuiamo il loro lavoro.
Un caro saluto a Giorgio e Luciana. Siete due persone straordinarie.

Manuela

Non ci crederete ma ho trovato il vostro sito, in un post dove ricordavano che domani era l’anniversario del triste accadimento. Di preciso lo trovato su di un gdr extremelot, sapete negli ultimi tempi guardo poco anzi per niente i tg sono impegnati a scannarsi in altre cose, a parte striscia.
Volevo esprimere ai genitori di Ilaria, permettetemi di chiamarla in modo confidenziale ma la sento un’amica, la mia vicinanza in questa ricorrenza.

Bruno Catalano Napoli.

Approfittando del film su Ilaria e Miran trasmesso su Raitre, ho parlato a lungo in classe di questa terribile vicenda. Ai ragazzi e alle ragazze che mi ascoltavano senza fiatare, ho anche raccontato com’è bello sapere che esistono persone come loro, giornalisti ed operatori coraggiosi, capaci di scoprire misteri che spesso altro non sono che loschi affari da tenere segreti. Io non li dimenticherò. Ai due splendidi genitori l’augurio di non cedere alla stanchezza. Coraggio, non siete soli…

Maria Cristina Rinaldi

buon pomeriggio io mi chiamo giulia, sono una ragazza che frequenta il liceo classico e oggi con la scuola siamo andati a vedere la proiezione del film di ilaria alpi. questo film ci ha toccati molto, ma soprattutto la sua tenacia, non aveva paura.. io ero troppo piccola quando i laria è morta, avevo solo 4 anni, infatti non mi ricordavo niente di simile, e adesso che sono abbastanza grande per poter capire volevo soltanto salutare i genitori di ilaria e ricordare, per non dimenticare cordiali saluti Giulia

Ho seguito insieme a mia moglie e alle mie figlie il film su Ilaria trasmesso da RAI 3. Le mie figlie non ricordavano quello che era successo nel 1994, forse perchè erano piccole o forse perchè in seguito se ne è parlato troppo poco, per questo è stato sicuramente un bene che sia stato tramesso questo film, perchè si sappia, e soprattutto i giovani sappiano, che c’è stata una giovane donna che non ha avuto paura di spendere la sua vita per amore della verità. Siamo quasi giunti alla Pasqua e come cristiano io credo che il male e la morte non potranno mai vincere sul bene e sulla verità, perchè Gesù, che, come Ilaria, è stato ucciso da chi voleva uccidere la verità, risorgendo ha vinto la morte una volta per tutte. Buona Pasqua
Francesco Calfapietra – Ravenna –

Gentili Signori,
desidero prima di tutto ringraziarVi per quello che avete fatto e state facendo. Sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato. Da troppo tempo ho accantonato in un angolo del mio cervello tre nomi USTICA – MOBY PRINCE – ILARIA ALPI.
Sono nomi che fanno paura. Io sono nato nel 1971, quindi ricordo perfettamente le notizie, il polverone, i muri di gomma sui tre casi. Ma fino ad oggi ho forse avuto paura anch’io di sapere, di capire, di cercare di avere un’idea. Perchè tutto questo è un enorme vaso di Pandora e Voi lo sapete molto meglio di me. Ma da oggi ho detto basta. Da oggi voglio sapere tutto quello che c’è da sapere, capire tutto quello che c’è da capire. Mi conosco. So già che mi caricherò di ansia e mi riempirò di dolore ; ma sono anche padre di due bimbi di 2 e 6 anni : al momento opportuno loro dovranno sapere quello che è successo, io ho il dovere di far loro sapere. Perchè la nostra forza sta nel non dimenticare MAI e le nuove generazioni non devono ignorare. Scusate questo mio sfogo.
Vi ringrazio ancora per il Vostro inestimabile lavoro.
Con profonda riconoscenza,
Andrea Ballini – Verona.

Un grande e affettuoso BRAVI! ai genitori di Ilaria, ed a tutti quelli che collaborano alla continua ricerca della verita’.
Grazie.
Gerardo Orsi

Ciao Ilaria,
Sono Michele un ragazzo di Vercelli che per la prima volta oggi ha visto il film sulla tua storia in viedocassetta.Quando allora era accaduto il fatto avevo solo 14 anni e non capivo…ora invece ho scoperto che persona eri,il lavoro importante di verità che svolgevi con tanta passione e onesta.
Hai dato una lezione a tutti in questo mondo pieno di crudeltà..Mi dispiace per te e per Miran,mi dispiace per tutto.
Ciao Ilaria.
Michele

E’ stata solo una fiction quella che si è conclusa ieri sera: "Amanti e Segreti". Una fiction appassionante e perciò divertente. Alla fine però quando si è conclusa con l’immagine del fantasma di Viviana, morta per aver tentato di denunciare un traffico di diamanti e armi tra l’Italia e la Liberia, traffico che permetteva il protrarsi di una guerra civile che vedeva soprattutto i bambini vittime dei grandi e privati dell’infanzia, non ho fatto a meno di pensare a Vostra figlia. Certo la storia di Ilaria è vera e se il suo ricordo mi è stato provocato da un film, me ne scuso.
Ma ho sentito una emozione fortissima pensando che davvero esistono persone che fanno di una causa civile il senso della loro vita e riescono ad andare fino in fondo. Ho provato un senso di smarrimento e di grande ammirazione e questo sentimento mi ha fatto riflette anche sulle vite di tutti noi. Ho sentito il desiderio di comunicaVi questo mio sentire per dire che davvero Ilaria non è morta invano. Non so quando si saprà la verità. Comunque anche così, io sono sicura che non è morta invano.
Cari saluti … con abbraccio.

Marilisa Peroni – Verona

Ciao carissimi,
non conosco nessuno di voi, in effetti, ma dopo tanto tempo "inciampo" in un ricordo, meglio, in una valigia di ricordi che hanno solo un nome: "Ilaria".
Ero un giovane giornalista free lance che con Ila discuteva in modo acceso e spesso eccessivamente entusiasta, forse duro. Forse era l’età e l’idealismo a trasportarmi o forse erano semplicemente gli stimoli che lei stessa mi mandava per crescere come persona e professionista.
Oggi riapro un vecchio quaderno dove annotavo e conservavo cose dimenticate e ritrovo un biglietto di Ilaria che, tra lo scherzo e il serio, mi diceva di raggiungerla a mogadiscio. Io ero in bosnia a veder finire la guerra mentre lei veniva uccisa. Pensavo che ci sarebbe stato tempo per reincontrarsi e discutere ancora insieme, confrontarsi e "scannarci" alla nostra maniera.
Oggi vedo il vostro sito. Mi commuovo e vi ringrazio per tutto quello che state facendo. Mi ricordo che una vecchia amica manca nella mia vita e che avrei potuto essere con lei quando aveva senso. Ma non sarebbe cambiato nulla. Dalla morte di Ila ed dal mio ritorno dalla bosnia non faccio più il giornalista ma apprezzo che qualcuno conservi lo spirito di Ilaria, se mai sono riuscito a capirlo veramente.
Spero di non essere stato troppo melanconico. Vi auguro tutto il meglio.

Massimo Furia

Testardi,dolci, caparbi eravate lì, in un posto dimenticato da tutti ma non dalla guerra. Correvate, trovando riparo nell’accoglienza delle donne locali; in mano un microfono e una videocamera, il vostro bisogno di verità, di dirla, di insegnarla, di diffonderla al mondo intero. Un giorno, quel 20 marzo 1994 ad accogliervi fu la morte, travestita da finto blitz, ad uccidervi non furono gruppi terroristi, ma qualcuno più potente, qualcuno che voleva nascondere la verità; proprio quella che, con il vostro cuore, e la vostra determinazione, avete saputo scovarla, e condannarla.

Grazie Ilaria, Grazie Miran..

Per non dimenticare
Angelo Giacobelli

Le parole di quell’essere spregevole che risponde al nome di Taormina sono state come un pugno nello stomaco. Per quanto vale, esprimo a tutti coloro che con Ilaria hanno perso un po’ della loro vita, della loro libertà e della loro dignità, tutto il mio affetto e la mia vicinanza spirituale.
Patrizia Diletta RONCO- TORINO

Desidero, per tramite voi, esprimere la mia piu’ profonda solidarieta’ ai genitori di Ilaria Alpi dopo le sconcertanti
dichiarazioni di Carlo Taormina. Ed un grazie a Voi per quello che fate per tenere viva la loro memoria.
Michele Stroppa
Via Fontana del Ferro, 19
376129 VERONA

———
da "Il Piccolo Principe" (A. de Saint-Exupéry),
dedicato ad Ilaria e Miran

«E’ come per il fiore. Se tu vuoi bene a un fiore
che sta in una stella, e’ dolce, la notte,
guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite.»
«Certo…»
«E’ come per l’acqua. Quella che tu mi hai dato
da bere era come una musica, c’era la carrucola
e c’era la corda… ti ricordi… era buona.»
«Certo…»
«Guarderai le stelle, la notte. E’ troppo piccolo
da me perché ti possa mostrare dove si trova la
mia stella. E’ meglio cosi’. La mia stella sarà
per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle,
ti piacerà guardarle… Tutte, saranno tue amiche.
E poi ti voglio fare un regalo…»
Rise ancora.
«Ah! Ometto, ometto mio, mi piace sentire questo
riso!»
«E sarà’ proprio questo il mio regalo… sarà
come per l’acqua…»
«Che cosa vuoi dire?»
«Gli uomini hanno delle stelle che non sono le
stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le
stelle sono delle guide. Per altri non sono che
delle piccole luci. Per altri, che sono dei
sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo
d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle
stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come
nessuno ha…»
«Che cosa vuoi dire?»
«Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto
che io abiterò in una di esse, visto che io
riderò in una di esse, allora sarà per te come
se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo,
delle stelle che sanno ridere!»
E rise ancora.
«E quando ti sarai consolato (ci si consola
sempre), sarai contento di avermi conosciuto.
Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere
con me. E aprirai a volte la finestra, cosi’,
per il piacere… E i tuoi amici saranno stupiti
di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu
dirai: "Si, le stelle mi fanno sempre ridere!" e
ti crederanno pazzo.»

Tutta la mia solidarietà alle famiglie di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Le parole del presidente della Commissione di inchiesta sono semplicemente vergognose.
Resistete (resistiamo) affinché la verità venga finalmente a galla.

Giovanni Gugg