Ssi aggravano le condizioni di salute di Nizar Nayyouf (01 marzo 2001)

Nonostante le autorità siriane abbiano liberato, nel novembre 2000, tre giornalisti nel quadro di un’amnistia, altri due restano in carcere : Nizar Nayyouf e ‘Adel Isma’il.
Reporters Sans Frontières (RSF) è estremamente preoccupata per la sopravvivenza stessa di Nizar Nayyouf.
RSF non riecce a spiegarsi perché le autorità siriane intendono lasciare in prigione Nizar Nayyouf e ‘Adel Isma’il. Il fatto che questi due giornalisti non abbiano fatto altro che esprimere liberamente le loro opinioni costituisce forse una minaccia per la Siria? E’ urgente che il presidente siriano, che intende dare una nuova immagine del suo paese e che recentemente ha preso misure incoraggianti in questo senso, decida di liberare questi due giornalisti.

Nizar Nayyouf, giornalista del mensile Sawt el Demokratia, collaboratore delle riviste Al-Huriyya e Al-Ma’arifa, e membro dell’organizzazione per la difesa dei diritti dell’uomo CDF (Comitato di difesa delle libertà democratiche e dei diritti dell’uomo in Siria, organizzazione vietata dal regime), è stato arrestato nel 1992.
E’ stato condannato a dieci anni di carcere e alla sospensione dei suoi diritti civili per aver scritto un articolo per il CDF in cui denunciava gli attentati contro i diritti umani durante le elezioni del 1991.
Insignito nel 1998 del premio “Reporters sans frontières – Fondation de France”, il giornalista soffre di gravi problemi all’apparato digerente, presenta delle fratture delle vertebre ed è soggetto ad un peggioramento della vista. Può muoversi solo con l’aiuto di stampelle. Privato della possibilità di essere visitato dal dicembre 2000, il giornalista ha intrapreso uno sciopero della fame durato venti giorni, nel mese di febbraio, per protestare contro questa decisione.
Il 25 febbraio 2001, un suo familiare ha potuto finalmente visitarlo. Sembra che i suoi familiari siano stati autorizzati ad una visita al mese. Nizar Nayyouf è dimagrito moltissimo e il suo stato di salute è molto preoccupante.
Soffre di un linfoma (tumore delle ghiandole) per il quale non riceve nessuna cura adeguata. Nonostante la scarcerazione sia prevista per il 2002, la sua famiglia teme che possa non farcela se le autorità siriane continuano a negargli le cure necessarie.

‘Adel Isma’il, collaboratore del quotidiano libanese Al Raïa, è stato arrestato nel 1996. Accusato di essere un militante del Partito democratico Baas (vietato dal regime) è stato condannato a dieci anni di carcere e attualmente è detenuto a Seydnaya.

Nel quadro di una campagna europea per la liberazione di Nizar Nayyouf, numerose redazioni di giornali eusopei hanno inviato, nel mese di febbraio, una lettera all’ambasciata siriana del loro paese per chiedere la liberazione di Nizar Nayyouf.