Cronologia

Dall’omicidio alla sentenza
la cronologia del caso Alpi
Roma.
L’assoluzione di Hassan dall’accusa di omicidio ha riportato
alla ribalta della cronaca il caso Alpi. Una vicenda che, fin dal giorno
dell’omicidio della giornalista e del suo operatore, nel 1994, ha periodicamente
riempito pagine di giornali e servizi di telegiornali. Spesso dando
per scontati molti particolari, che scontati non erano. Ecco una ricostruzione
dell’intero “caso”.

20 marzo 1994. A Mogadiscio, un commando somalo uccide la giornalista
Ilaria Alpi, inviata del Tg3 della Rai, e l’operatore Miran Hrovatin
che seguono le vicende della missione Onu “Restore Hope” in Somalia.
Si pensa subito ad un agguato da parte di una delle fazioni somale in
lotta.

22 marzo 1994. La Procura di Roma apre un’inchiesta.

4 luglio 1994. Il padre della giornalista, Giorgio Alpi, parla
di esecuzione, ricordando che la figlia, poco prima di morire, aveva
intervistato il sultano di Bosaso (nel nord della Somalia) per raccogliere
notizie sulla cooperazione e presunte violenze in Somalia e aveva annotato
tutto su un taccuino poi scomparso.

17 gennaio 1995. A Roma s’insedia la commissione bicamerale d’inchiesta
sulla Cooperazione con i Paesi in via di sviluppo. Si occupa anche del
caso Alpi. In un’audizione riaffiora un’ipotesi: la Alpi avrebbe appreso
di un presunto traffico d’armi ad opera della flotta italo-somala di
pescherecci Schifo.

9 aprile 1995. A Romarisulta tra gli indagati il sultano di Bosaso,
Abdullahi Mussa Bogar quale mandante del delitto. La sua posizione sarà
però archiviata.

3 aprile 1996. Una relazione della commissione bicamerale parla
di “contraddittorietà” delle testimonianze raccolte, che non permettono
nessuna conclusione.

25 giugno 1996. La seconda perizia balistica contrasta con la
precedente. Il colpo contro Alpi fu sparato a bruciapelo da una certa
distanza. Alla stessa conclusione arriva la terza perizia il 18 novembre
1997. Per i periti si trattò di un’esecuzione.

12 gennaio 1998. E’ arrestato per concorso nel duplice omicidio
il somalo Hashi Omar Hassan. E’ a Roma da due giorni con 11 connazionali,presunte
vittime delle violenze dei soldati italiani in Somalia, per testimoniare
alla commissione parlamentare. Hassan è identificato dall’autista della
Alpi.

18 gennaio 1999. Comincia il processo contro Hassan.

9 luglio 1999. Il pm chiede l’ergastolo per l’imputato.

20 luglio 1999. La corte d’Assise di Roma assolve Hassan “per
non aver commesso il fatto”.