Desecretazione, documenti “spariti” all’archivio della Camera

Raccontano che negli archivi della Camera ancora oggi vi siano documenti secretati del Risorgimento. Faldoni classificati con le gesta di Mazzini e Garibaldi, l’ascesa dei Savoia e la guerra ai “briganti”. Leggende, forse. Anche perché nessuno può aprire i fascicoli con il timbro «segreto» o «riservato». Negli scaffali di legno pregiato di palazzo San Macuto a Roma – a pochi passi dalla chiesa simbolo dei gesuiti, Sant’Ignazio di Loyola e dal Collegio Romano – sono custoditi buona parte dei segreti della Repubblica.

Qui era conservato il verbale dell’audizione di Carmine Schiavone dell’ottobre del 1997, qui ci sono documenti – acquisiti dalle Commissioni parlamentari d’inchiesta – con titoli che danno i brividi: «Traffico di rifiuti industriali in Somalia», ad esempio. E annotazioni dei nostri servizi segreti che recano come oggetto «il caso di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin».

NON APRITE QUEGLI ARCHIVI 

Carte custodite sotto segreto, inaccessibili. Che neppure i deputati possono consultare, come dimostra l’ultimo “no” dei Servizi all’apertura degli archivi, risalente alla primavera scorsa. Leggi su ToxicLeaks.orghttp://toxicleaks.org/blog/2014/03/05/desecretazione-dossier-spariti/

La giornalista del Tg3 Ilaria Alpi

La giornalista del Tg3 Ilaria Alpi