Giorgio Alpi ha espresso gratitudine per il presidente della Commissione di inchiesta e il presidente della Camera

ROMA – ”Grazie alla Commissione di inchiesta ora non ci saranno barriere politiche, perchè la verità non ha colore”. Con queste parole Giorgio Alpi, il papà di Ilaria, la giornalista del Tg3 uccisa, insieme all’operatore Miran Hrovatin, il 20 marzo del 1994 in un agguato a Mogadiscio, ha sottolineato l’importanza dell’organismo parlamentare istituito per fare luce sulla vicenda.
Giorgio Alpi, tra le lacrime, ha ringraziato per l’ opportunità che il lavoro di questa Commissione potrà dare per ricordare la figlia ”non più con disperazione e dolore, ma con la tranquillità, perchè sapremo che il loro sacrificio non è stato inutile, in un paese che spesso sa dimenticare”.
Lo stesso ha fatto nei confronti del presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, che non ha preso parte alla cerimonia di commemorazione ma soltanto alla messa di suffragio, ”per l’appoggio che ci ha dato per l’istituzione della Commissione di inchiesta e per il rapporto di vera amicizia che ora ci lega”.
Giorgio Alpi ha espresso gratitudine anche per il presidente della Commissione di inchiesta, l’on. Carlo Taormina, per le caratteristiche di imparzialita’ e non strettamente politiche che ha la Commissione.