Due giornate per ricordare Anna. Tra Bologna, Riccione e Rimini, ricordando anche Ilaria Alpi e il giornalismo che non muore

Due giornate per ricordare Anna. Tra Bologna, Riccione e Rimini, ricordando anche Ilaria  Alpi e il giornalismo che non muore

Due giornate per ricordare Anna Politkoskaja. Il 7 ottobre ricorre l’anniversario della morte della giornalista russa e anche il Premio Ilaria Alpi partecipa a due giornate per non dimenticare.  Il primo appuntamento è per Giovedì 7  ottobre  alle ore 17 al dipartimento di Discipline della comunicazione (aula A, via Azzo Gardino, 23 a Bologna) con Mimmo Càndito, giornalista, inviato di guerra de La Stampa, presidente di Reporters sans frontieres-Italia. Aprirà l’incontro Pasquale D’Alessio, presidente dell’Associazione Ilaria Alpi.  Due giorni dopo a Riccione e a Rimini, l’Assemblea  Legislativa della Regione Emilia Romagna premierà gli studenti che con le loro tesi hanno parlato di diritti umani e cooperazione internazionale, in una giornata,  il 9 ottobre, interamente dedicata alla libertà di parola e di pensiero.
I giovani vincitori del premio René Cassin, insieme a celebri giornalisti e attori come Ottavia Piccolo, si incontreranno a Riccione e a Rimini per mettere in scena i diritti. Il programma della giornata è intenso e spazia dal dibattito al teatro per riflettere insieme su alcuni temi delicati ma molto attuali.
In mattinata a Riccione presso il liceo scientifico A.Volta il primo incontro è rivolto ai giovani: dopo la proiezione del documentario “211:Anna” (Serbandini, Massimetti) vincitore del Premio Speciale della Giuria Ilaria Alpi 2009, Ilya Politkovsky, figlio della coraggiosa giornalista Anna Politkovskaja, si confronterà con alcuni giornalisti e alcune personalità del mondo istituzionale sul tema dei diritti umani.

In serata, alle 18, Rimini presso il Teatro degli Atti, si terrà lo stesso incontro rivolto ad un più vasto pubblico, sul tema più specifico della libertà di informazione. A seguire, verranno premiati con borse di studio gli studenti che con le loro tesi hanno dato la parola ai diritti umani vincendo il premio Renè Cassin, istituito, come ogni anno, dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il mondo universitario e grazie al Programma Art- Universitas delle Nazioni Unite.

E infine alle 21, sempre presso il Teatro degli Atti, andrà in scena Ottavia Piccolo che con “Donna non rieducabile” darà voce al lavoro della giornalista Anna Politkovskaja – i suoi pensieri, il suo punto di vista, il suo coraggio- a partire da un testo di Stefano Massini, con la regia di Silvano Piccardi e la musica di Floraleda Sacchi.

Lo spettacolo è gratuito: si potranno ritirare i biglietti per il teatro (max 2 a persona) dal 4 al 7 ottobre presso il botteghino del teatro Ermete Novelli (via Cappellini 3, Rimini).

Per info: Premio Ilaria Alpi 0541 691640