Zoro, foto d’autore e teatro, al via il Premio Ilaria Alpi

 Zoro, foto d’autore e teatro, al via il Premio Ilaria Alpi Dal salotto di “Parla con me” di Serena Dandini a quello della “Perla verde”. A Riccione, per dare il via alla sedicesima edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, arriva Zoro, all’anagrafe Diego Bianchi, per proporre, fino a venerdì 18, il suo “Tolleranza Zoro”, l’ironico spazio di approfondimento che ha divertito (e fatto riflettere) gli utenti di Youtube e i telespettatori di “Parla con me”, il programma della Dandini in onda su Rai Tre.

Il primo appuntamento con Zoro sarà domani sera, alle 23, nel giardino di Villa Mussolini, il cuore di questa nuova edizione del Premio Ilaria Alpi. Qui Zoro darà idealmente la buonanotte ai suoi ospiti, con interventi irriverenti, tra battute e immagini, che prenderanno spunto dall’attualità e da quanto accadrà proprio a Riccione.

Ma la giornata di domani vede in programma altri due eventi da non perdere. Alle 19, sempre negli spazi di Villa Mussolini, il fotografo Francesco Zizola, più volte vincitore del World Press Photo Award, inaugurerà la mostra curata da Deanna Richardson “Mondi al limite. Francesco Zizola per Medici senza frontiere”.

In esposizione gli scatti realizzati da Zizola in 19 anni di viaggi in 35 differenti paesi del mondo, per un omaggio all’organizzazione sanitaria insignita nel 1999 del Premio Nobel per la pace. Le immagini di Zizola raccontano quel legame di solidarietà che unisce il destino delle vittime a quello di coloro che cercano di salvare le loro vite, per un percorso attraverso le storie che hanno caratterizzato il nostro tempo: dalle pandemie come l’Aids o la malaria, alle guerre dimenticate in Somalia, in Colombia, in Darfur, fino alla guerra in Iraq e alla catastrofe dello tsunami, alla grave crisi nutrizionale in Etiopia, alla tragedia ecologica del mare di Aral.

Alle 21, tutti in piazzale Ceccarini per “Articolo femminile. Analisi illogica della carta stampa”, uno spettacolo di Daniela Morozzi e Stefano Cocco Cantini, con la partecipazione di Ares Tavolazzi, Francesco Petreni e Stefano Cantini.

Sarà un reading a più voci tra musica, canti e racconti, per scoprire che alcuni articoli di giornale non invecchiano mai: per come sono scritti o forse perché parlano di un fatto e nel farlo lo superano, arrivando ad afferrare qualcosa di universale e senza tempo. Fra gli articoli che saranno letti e interpretati, quelli di Roberto Saviano, di Vittorio Zucconi e il testo che Giovanna Botteri ha scritto per l’introduzione del fumetto “Ilaria Alpi. Il prezzo della verità”.