Cardella, Cammisa e il caso Alpi

"Resta un fatto assodato quello che un suo stretto collaboratore, tale Giuseppe Cammisa, detto "Jupiter", oggi cittadino ungherese, originario di Campobello di Mazara, imparentato con boss mafiosi, fu uno degli ultimi ad incontrare in Somalia Ilaria Alpi, la giornalista rai uccisa nel 1994 a Mogadiscio con l’operatore tv Miran Hrovatin, proprio mentre si occupava di traffici di armi e di scorie radioattive". Questo è quanto si legge sul sito http://www.liberainformazione.org/index.php (l’osservatorio sull’informazione per la legalità e contro le mafie di Libera), nell’articolo firmato da Rino Giacalone dal titolo Da "Guru" ad ambasciatore, la lunga carriera di Cardella.
"Cammisa era in Somalia per ordine di Cardella che aveva mandato lì una dismessa "corvetta" della marina Militare svedese, trasformata in comunità galleggiante, dove però a bordo non c’erano ex tossicodipendenti, ma una sola cassetta di medicinali mandata lì come aiuto umanitario. Uno scatolo che avrebbe potuto viaggiare per aereo, invece che su di una unità navale così grande".