Urgono 16 mln di euro per emergenza cibo

E’ emergenza umanitaria in Somalia, dove urge l’invio di almeno 16 milioni di euro per sfamare 1,2 milioni di persone per i prossimi quattro mesi. L’appello e’ stato lanciato dal programma alimentare mondiale delle nazioni unite (Pam), che ha riferito del drammatico peggioramento della situazione nelle regioni meridionali del Basso e Medio Scebeli, a lungo considerate il ‘granaio’ del Paese. All’origine, ci sarebbero le lunghe piogge, o Gu, al di sotto della media e terminate a giugno, l’aumento dell’inflazione, i flussi di sfollati, l’insicurezza, le interruzioni nei commerci e un peggioramento delle condizioni sanitarie. "Le regioni dello Scebeli di solito esportano cibo nelle altre regioni, ma quest’anno non ne hanno neanche per sfamare i propri abitanti", ha spiegato Peter Goossens, direttore del Pam in Somalia, "cosi’ i piu’ vulnerabili tra loro hanno bisogno del nostro aiuto, come le famiglie costrette ad abbandonare Mogadiscio a causa dei combattimenti". Benche’ la comunita’ internazionale sia stata "estremamente generosa con il popolo somalo", hanno riferito dal Pam, servono ulteriori aiuti per porre fine "alle sofferenze del numero crescente dei piu’ deboli, per la maggior parte donne e bambini".
Una recente indagine nutrizionale ha confermato un tasso di malnutrizione acuta tra i bambini sotto i cinque anni al di sopra della soglia d’emergenza del 15 per cento, con tassi alti e allarmanti di malnutrizione grave e acuta di piu’ del 4 per cento. L’indagine indica come siano immediatamente necessari cibo, acqua pulita, servizi sanitari, ripari e servizi igienici.
L’Unita’ di Analisi della Fao ha riscontrato che il numero totale di persone che necessitano di assistenza umanitaria in Somalia e’ passato, da marzo, da un milione a un milione e mezzo, proprio a causa del deterioramento della situazione nelle regioni dello Scebeli. Nel milione e duecentomila persone che il Pam ha in programma di sfamare, sono inclusi coloro che da aprile hanno abbandonato le proprie case a Mogadiscio, chi e’ ritornato di recente nella capitale e vasti segmenti della popolazione che hanno bisogno di assistenza alimentare di soccorso nel tormentato sud del Paese. Del totale, un milione di persone si trova nella Somalia centrale e meridionale. (AGI)