E’ emergenza fame per 600.000 nel sud

E’ emergenza fame nel sud della Somalia: piu’ di 600.000 sono a rischio malnutrizione nelle regioni del Basso e Medio Scebeli. L’allarme, e’ stato lanciato dell’Unita’ di analisi sulla sicurezza alimentare in Somalia, che raggruppa le principali agenzie di aiuti che operano nel Paese. In quelle che un tempo erano le terre piu’ fertili del Corno d’Africa, hanno riferito gli operatori umanitari, l’insicurezza alimentare ha raggiunto livelli drammatici. Le cause, secondo gli esperti, sono da ricondurre, oltre che alla scarsita’ delle piogge, all’instabilita’ politica e alle violenze che hanno costretto migliaia di somali a lasciare Mogadiscio. Intanto, nella capitale, non si fermano attentati e scontri tra milizie islamiche e forze governative, sostenute dai soldati di Addis Abeba. In una Mogadiscio blindata per la conferenza di pace e dilaniata dalla guerriglia, una buona notizia arriva dal fronte Amisom, la forza di pace dell’Unione africana. L’Uganda ha infatti annunciato l’invio di altri 250 soldati per garantire la sicurezza e la protezione dei civili nella citta’. I caschi verdi vanno ad aggiungersi agli altri 1.600 ugandesi schierati a Mogadiscio da marzo. In origine i peacekeeper dell’Unione africana dovevano essere 8.000, ma nessun altro Paese oltre all’Uganda ha finora inviato uomini in Somalia.