Rapporto hrw lancia allarme per violenze civili

Sono migliaia i civili somali uccisi dall’inizio dell’anno, vittime dell’esplosione di bombe rudimentali, del lancio di granate e dello scoppio di mine. A lanciare l’allarme è un rapporto dell’organizzazione Human Rights Watch "Shell shocked: civilians under siege in Mogadiscio". "Abbiamo prove evidenti che bombardamenti indiscriminati su zone popolate da parte dell’aviazione etiopica siano intenzionali", afferma il rapporto. "I comandanti responsabili di questi raid devono rispondere di crimini di guerra", si legge ancora nel documento di 113 pagine. Il governo transitorio somalo, sostenuto dalle Nazioni Unite, si è insediato nel 2004 e insieme con le truppe etiopiche è impegnato in una battaglia contro gli estremisti islamici. Una dura condanna dopo l’uccisione di due noti giornalisti a Mogadiscio, è arrivata oggi dall’inviato delle Nazioni Unite in Somalia, Eric Laroche. Il governo di transizione ha annunciato l’arresto di due persone.