Giornalista radio capital Voice, ucciso da uomini armati

Ogni giorno in radio parlava della condizione dei civili nell’irrequieta e sanguinaria capitale somala. Il giornalista Mahad Ahmed Elmi è stato ucciso oggi da due uomini armati, come ha reso noto Ahmed Abdi Rahman, collega nella radio Capital Voice, la seconda stazione radiofonica sul Corno d’Africa. Si tratta della prima uccisione mirata di un giornalista negli ultimi tempi, ha dichiarato Sudan Ali Ahmed, capo dell’Organizzazione per i diritti umani Elman, con sede a Mogadiscio. "Condanniamo coloro che stanno dietro l’omicidio", ha aggiunto. Ieri mattina, inoltre, la polizia ha compiuto un raid nei locali dell’emittente radiofonica Shabelle, sempre nella capitale, arrestando otto giornalisti per diverse ore, ha fatto sapere Aweis Yusuf Osman, direttore del servizio in inglese della radio. E’ la terza volta che Shabelle viene oscurata da gennaio. Il governo accusa la radio indipendente di trasmettere programmi "capaci di causare agitazioni". Impedite per alcuni periodi le trasmissioni anche a HornAfrik e alla Radio del Santo Corano.