Uomini armati uccidono capo distretto Yakshid

Haji Ali Fido, responsabile del distretto di Yakshid, a nord della capitale Mogadiscio, è stato ucciso da pallottole ieri sera nel suo domicilio. E’ quanto hanno riportato alcuni testimoni che hanno visto alcuni uomini armati non identificati. Si tratta del quinto responsabile di distretto ad essere stato assassinato in Somalia dall’inizio dell’anno. "Alcuni uomini armati di due pistole hanno aperto il fuoco e sono riusciti a scappare perché non c’erano guardie del corpo. E’ morto sul colpo", ha dichiarato il figlio di Fido, Mohamud Haji Ali. "Siamo molto preoccupati da questo omicidio perché è il secondo capo di distretto ad essere ucciso a Yakshid", ha commentato Mohamed Muhidin, un responsabile locale. Dall’inizio del 2007, sono in totale nove i capi di distretto e capi aggiunti uccisi in Somalia da presunti insorti, fra i quali combattenti islamici. La Somalia, Paese povero del Corno d’Africa, è in guerra civile dal 1991. In questi ultimi giorni, Mogadiscio sta subendo una recrudescenza degli attacchi, soprattutto dopo la caduta dei tribunali islamici sette mesi fa. Gli islamici, cacciati a fine dicembre 2006-inizio gennaio 2007 dalle forze del governo con l’appoggio dell’esercito etiope, rappresentano i principali oppositori del governo somalo. Una conferenza di riconciliazione nazionale è iniziata lo scorso 15 luglio a Mogadiscio, ma è stata boicottata dai leaders islamisti.