Onu:l’insicurezza ostacola il rientro degli sfollati

Le precarie condizioni di sicurezza nella capitale somala stanno impedendo il rientro nelle proprie case a migliaia di persone fuggite da Mogadiscio durante gli scontri di marzo e aprile. Solo 125.000 dei due milioni di residenti fuggiti nei mesi scorsi sono tornati nella capitale, stando a quanto ha riferito il Coordinatore Onu per l’assistenza umanitaria in Somalia, Eric Laroche, in visita ieri in Somalia. Laroche ha denunciato le precarie condizioni di vita in cui sono costretti gli sfollati nei campi allestiti alle porte della città, dicendosi scioccato nel vedere così tante persone accampate a Mogadiscio. "La gente ha bisogno di acqua potabile, cibo e assistenza medica", ha detto il coordinatore Onu, precisando di aver appreso dagli stessi sfollati che non vogliono rientrare per mancanza di sicurezza.