Delegazione Onu a Mogadiscio
presente un inviato italiano

Una delegazione internazionale ha partecipato oggi a Mogadiscio alla 13esima giornata di lavori della Conferenza di riconciliazione nazionale. La delegazione era guidata dal vice inviato speciale dell’Onu per la Somalia, Per Lingrade, e ha visto la partecipazione dell’inviato speciale dell’Italia per la Somalia, Mario Raffaelli. Stando a quanto riferisce l’emittente somala Shabelle, Raffaelli ha annunciato lo stanziamento di quasi 300.000 euro per il processo di riconciliazione e ha ribadito l’impegno del governo italiano a sostegno della Somalia. "Volevamo prendere parte ai lavori del Congresso il primo giorno – ha detto Lingrade ai delegati presenti a Mogadiscio – ma abbiamo deciso di rinviare quando i piloti che avrebbero dovuto condurci qui hanno espresso dubbi sulla sicurezza. Cercheremo di essere sempre presenti al congresso per rimanere aggiornati sulle varie fasi dei lavori". La conferenza vede riuniti 1.325 delegati dei quattro principali clan somali: darod, hawiya, dighil-rahanwin e dir. Il programma dei lavori prevede prima la fase di riconciliazione tra i clan per poi passare alla discussione di un’agenda politica. L’inviato italiano ha annunciato ai delegati lo stanziamento di 400.000 dollari (quasi 300.000 euro) a favore del processo di riconciliazione. "L’Italia fornisce inoltre grande parte dell’aiuto finanziario garantito alle truppe dell’Unione africana/Amisom in Somalia – ha ricordato Raffaelli – e il mio governo continuerà ad aiutare la Somalia e la sua conferenza di riconciliazione".