5 passeggeri di un autobus uccisi da una mina

L’esplosione di una mina ha provocato la morte di 5 persone che si trovavano a bordo di un autobus. E’ successo a Mogadiscio, in Somalia. Altre 3 persone sono rimaste ferite. "Una mina di terra è esplosa al passaggio di un veicolo governativo, ma l’esplosione ha investito anche un mezzo pubblico, uccidendo 5 passeggeri, tra cui una donna", ha dichiarato Ahmed Ali, l’autista dell’autobus. Negli ultimi giorni, Mogadiscio è diventata teatro degli scontri tra le truppe governative, affiancate dai soldati etiopi, e i ribelli islamici. Nelle ultime ore, altre otto persone sono morte in due attacchi compiuti nel Paese. Circa 40 uomini armati hanno attaccato una base etiope nei pressi di Mogadiscio, scatenando uno scontro a fuoco in cui hanno perso la vite tre civili, tra cui un bambino di 4 anni, e un soldato. Nella città di Belet Weyne, nel centro della Somalia, un uomo e i suoi due figli sono rimasti uccisi dai colpi di arma da fuoco esplosi dalle truppe etiopi, che erano state investite dall’esplosione di una mina. Un uomo di 60 anni è morto per lo shock subito al momento dell’esplosione, stando a quanto riferito da un suo vicino. Miliziani islamici legati alle deposte Corti islamiche si oppongono alla presenza delle truppe etiopi nel paese. Addis Abeba è intervenuta in Somalia lo scorso dicembre, a sostegno del governo di transizione somalo e contro le Corti islamiche, che governavano gran parte della zona centro-meridionale del paese.