Dall’UE 10 mln di euro per l’emergenza sfollati

La Commissione europea ha stanziato 10 milioni di euro per sostenere i civili somali sfollati da Mogadiscio dopo i recenti scontri e le popolazioni del centro e del sud del Paese, colpite dalle alluvioni. Gli aiuti, ha spiegato in un comunicato il braccio esecutivo dell’Unione europea, saranno utilizzati per garantire la sicurezza alimentare, la disponibilita’ di acqua potabile e i servizi igienico-sanitari di base a circa 1.500.000 somali.
"Negli ultimi 16 anni", ha dichiarato il commissario per gli Aiuti umanitari, Louis Michel, "l’instabilita’ politica e la guerra hanno reso immani i bisogni umanitari nel Paese". E la situazione e’ resa ancora piu’ grave, ha continuato, dall’alternarsi di lunghi periodi di siccita’ a devastanti alluvioni, e dal diffondersi di epidemie.
E’ di pochi giorni fa l’appello per la raccolta di 35 milioni di euro dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) per garantire fino alla fine del 2008 l’assistenza ai quasi 500.000 nuovi rifugiati e sfollati somali, in fuga dall’ultima guerra.
Gli ultimi aiuti dall’Italia agli sfollati somali sono arrivati lunedi’ e mercoledi’ scorsi: due aerei cargo con 28 tonnellate di generi di prima necessita’ sono atterrati a Baidoa, grazie alla collaborazione tra ‘Italia aiuta’, il primo coordinamento di Ong per l’emergenza umanitaria, e la Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri. Saranno distribuiti nelle regioni del Benadir-Mogadiscio, Medio e Basso Scebeli e Bay, dove ‘Italia aiuta’ sta intervenendo in favore dei profughi.