Somalia: pesanti combattimenti in corso

SOMALIA. PESANTI COMBATTIMENTI IN CORSO

 

BAIDOA – Pesanti combattimenti con scambi di artiglieria e di mortaio sono in corso in Somalia, dove da sei giorni si stanno fronteggiando le milizie delle Corti islamiche, che hanno assunto il controllo di vaste regioni del Paese, e le truppe fedeli al governo provvisorio basato a Baidoa, secondo quanto riferiscono fonti ufficiali e testimoni.

Oggi in Somalia sembra si siano aperti due nuovi fronti, allargando il perimetro degli scontri. Le forze si dichiarano entrambe vincitrici. Per il premier somalo, Ali Gedi, da ieri sarebbero stati uccisi circa 500 combattenti islamici, cifra che appare quantomeno esagerata. Gedi, inoltre, afferma che già 4000 mujaheddin non somali combattono al fianco delle milizie delle Corti.

"Si combatte da una parte all’altra del Paese", dove "le Corti islamiche hanno scatenato la guerra che avevano promesso ieri", ha detto da parte sua il ministro dell’informazione, Ali Ahmed Jama.

Ieri c’era stata una preoccupante accelerazione politica. Il ministro della Difesa delle Corti islamiche, Yusuf Mohamed Siad, noto come "Inda’ade’", esponente dell’ala "dura", aveva ufficialmente chiamato i combattenti islamici di tutto il mondo ad affiancarsi a loro nella "jihad" (guerra santa) contro l’invasore etiopico.

Il governo dell’Etiopia – sempre più massicciamente schierato in arme in territorio somalo a difesa del governo con un numero tra i 15 ed i 20.000 uomini potentemente armati – ha subito replicato, tuonando che questa era la prova che la leadership delle Corti è completamente in mano ad estremisti islamici controllati da al Qaida, aggiungendo che la sua pazienza è al limite.

Del resto, il parlamento di Addis Abeba, su richiesta del premier e uomo forte Meles Zenawi, ha già accettato in pratica lo stato di guerra, che potrebbe scattare in qualsiasi momento e senza preavviso essendo in gioco – ha dichiarato – la sicurezza nazionale.

Intanto, Aerei da caccia dell’Etiopia stanno compiendo raid in territorio somalo, secondo quanto riferiscono testimoni ai media. La notizia non è stata ancora confermata dal governo. Neanche le Corti islamiche hanno per ora confermato.

Gli aerei somali, riferiscono i testimoni, stanno bombardando intorno alle cittadine di Baladwayne e di Bandiradley. "Gli etiopici hanno cominciato a bombardare", ha detto al telefono un residente della città citato dai media. Un altro civile ha raccontato che aerei etiopici hanno lanciato razzi nei dintorni di Bandiradley.