Messaggi di solidarietà

Salve a tutti,sono un comune ragazzio 18enne, da poco venuto a
conoscenza della tragica vicenda di questi 2 giornalisti che, per il
loro coraggio e il loro senso del dovere sono andati incontro ad una
sorte tanto tragica. Reputo vergognoso che la verità dopo tanta anni
non sia ancora venuta a galla… E che i nomi di queste 2 grandi
persone non siano ricordati a dovere, perchè sono queste le persone che
fanno la storia, quelle che con il sangue e il sudore lottano anche per
noi che stiamo qui comodi nelle nostre case, per una informazione più
limpida, per scoprire verità spesso drammatiche. Mi scuso enormemente,
non era mia intenzione dilungarmi troppo… Mi auguro solo che presto
la verità venga fuori, tutta, senza camuffamenti o inutili pretesti.
Vogliamo la verità, vogliamo che il lavoro di Ilaria e Miran non sia
sprecato o dimenticato. Concludo esprimendo poi il mio profondo
cordoglio a parenti e amici di queste due stupende persone, che, oltre
ad avere subito la perdita di un figlio, un amico,… Si trovano ancora
ingiustamente accusate, e non ricevono, in compenso, uno straccio di
verità.
Grazie a tutti per il lavoro che state facendo.
Grazie per l’attenzione
ANDREA

Là su la strada lontana da casa
Ilaria fu colta
dal suo destino
in mezzo alle fiamme l’hanno lasciata
le presero il
cuore e il suo taccuino […]
La verità è partigiana
la verità si
nutre di pianto
tempo verrà per dividere il grano
dai topi dividerlo
tenerlo lontano
tempo sarà di svelare il mistero
dividere il falso,
il falso dal vero [Chi ha ucciso Ilaria Alpi – GANG]

Ho appreso solo ieri sera delle ignobili dichiarazioni di Taormina sul
caso Alpi-Hrovatin, che la commissione da lui presieduta sta
affossando.
Anche se ci stiamo abituando al peggio, quest’ultimo strappo è
insopportabile per la memoria della tragica sorte di Ilaria e Miran e
dell’inchiesta che, coraggiosamente, stavano realizzando.
Vi prego di rappresentare il mio sdegno e la mia solidarietà ai
genitori di Ilaria.
Cordiali saluti.
Alberto Caprara.

Cari amici,
esprimiamo la massima indignazione per le conclusioni della Commissione di inchiesta sull’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin! La nostra piena solidarietà ai genitori di Ilaria e a chi, da sempre, ha preteso e pretende la verità vera sull’efferato duplice omicidio.

Con affetto

CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"
www.circoloambiente.org

Scrivo per manifestare la mia rabbia per le conclusioni elaborate dalla commissione di Indagine sull’assassinio Alpi-Hrovatin. Siamo un paese di buffoni!
Mando la mia solidarietà alle famiglie dei giornalisti e a chi sta lottando per la verità
Simona Rullo

Se puo servire, vorrei esprimere la mia solidarieta’ contro l’ignobile conclusione della commissione taormina.
un saluto,
Biondani  Francesco.

Sono un cittadino qualunque, quindi sono niente e nessuno.
ciononostante desidero essere vicino, anche se solo con un pensiero, ai familiari e amici di Ilaria e Miran soprattutto ora che la commissione parlamentare ha emesso il suo "verdetto".
in questo paese non siamo più capaci di indignarci ma in tal senso il vostro coraggio e la vostra opera sono di grande insegnamento.
Tenete duro, la vostra lotta non è solo profonda ricerca della verità o sacrosanto diritto alla giustizia ma molto di più: è la rivendicazione del supremo diritto alla vita, è l’ammissione d’amore del genitore per il figlio. cose che nessuna commissione riuscirà mai ad imbrigliare.
un affettuoso saluto
Angelo Libutti

Ultimamente mi capita spesso di vergognarmi di vivere in questo paese…sono una semplice ragazza di 20anni che studia giurisprudenza con passione, e che crede nella giustizia, quella stessa giustizia a cui si appellano i coniugi Alpi…e davvero mi trovo ad essere senza parole…non so davvero che dire.
Non so per quale motivo, ma io mi sento molto vicina a loro e al forte ricordo di Ilaria…della cui storia, sono convinta, si parla ancora troppo poco…
Per me l’avvocatura è una cosa seria, non so, forse sono io l’illusa, ma mi chiedo se Taormina quando parla ha il cervello completamente scollegato, o è seriamente convinto di ciò che afferma…
Ad ogni modo vorrei solo esprimere la solidarietà più piena e sincera ai coniugi Alpi e fargli sapere che loro figlia è per me un modello…di donnna, di professionalità, di giustizia, di coraggio, di sincerità, una di quelle preziose persone che troppo poco spesso si incontrano…ma che restano nei cuori di tutti, e di cui nessuno ha il diritto di infangarne la memoria…
Con sincera stima ed affetto,

Valentina Sabelli

La mia solidarieta’ alla famiglia della collega Ilaria Alpi,ai familiari di Miran Hrovatin, con il quale avevo lavorato e avevo potuto apprezzarne la professionalita’ e l’umanita’.
Vi esprimo la mia indignazione per le conclusioni e le parole fuori dalla realta’ pronunciate da un presidente di una commissione parlamentare che avrebbe dovuto fare luce sul duplice omicidio maturato in Somalia.Tutti sappiamo che Miran e Ilaria sono stati assassinati nell’ambito della ricerca di una verita’ che era scomoda e che ,se fosse emersa, avrebbe danneggiato alti interessi. Con affettuosita’,
Maria Grazia Mazzola, inviato speciale TG1

Alle famiglie di Miran e Ilaria e a tutte le persone che lottano ogni giorno da quasi 12 (!!!) anni contro il muro di gomma che impedisce di arrivare finalmente alla VERITA’…
Voglio dirvi quanto vi ammiro, quanto ho ammirato e ammiro Ilaria e Miran, che hanno pagato con la propria vita la ricerca della verità…in questo momento in cui qualcuno si permette di dire delle scempiaggini e assurdita’ degne di una repubblica delle banane…ma in fondo e’ questo che stanno cercando di far diventare il nostro paese oggi.
Sono solidale con voi e sono davvero indignata e sconvolta per le ultime esternazioni di Taormina. Mi sembra impossibile che proprio il Presidente della Commissione che avrebbe dovuto lavorare per svelare i motivi e i mandanti di quella duplice ESECUZIONE del 20 marzo 1994 a Mogadiscio possa aver pronunciato quelle parole…ma in che paese viviamo?!? Sono con voi, per la ricerca della Verità (quella reale…con la V maiuscola, quella che cercavano Ilaria e Miran).
Resistete e resistiamo e continuiamo a combattere

Roberta

Ciao carissimi,
non conosco nessuno di voi, in effetti, ma dopo tanto tempo "inciampo" in un ricordo, meglio, in una valigia di ricordi che hanno solo un nome: "Ilaria".
Ero un giovane giornalista free lance che con Ila discuteva in modo acceso e spesso eccessivamente entusiasta, forse duro. Forse era l’età e l’idealismo a trasportarmi o forse erano semplicemente gli stimoli che lei stessa mi mandava per crescere come persona e professionista.
Oggi riapro un vecchio quaderno dove annotavo e conservavo cose dimenticate e ritrovo un biglietto di Ilaria che, tra lo scherzo e il serio, mi diceva di raggiungerla a mogadiscio. Io ero in bosnia a veder finire la guerra mentre lei veniva uccisa. Pensavo che ci sarebbe stato tempo per reincontrarsi e discutere ancora insieme, confrontarsi e "scannarci" alla nostra maniera.
Oggi vedo il vostro sito. Mi commuovo e vi ringrazio per tutto quello che state facendo. Mi ricordo che una vecchia amica manca nella mia vita e che avrei potuto essere con lei quando aveva senso. Ma non sarebbe cambiato nulla. Dalla morte di Ila ed dal mio ritorno dalla bosnia non faccio più il giornalista ma apprezzo che qualcuno conservi lo spirito di Ilaria, se mai sono riuscito a capirlo veramente.
Spero di non essere stato troppo melanconico. Vi auguro tutto il meglio.
Massimo Furia

Testardi,dolci, caparbi eravate lì, in un posto dimenticato da tutti ma non dalla guerra. Correvate, trovando riparo nell’accoglienza delle donne locali; in mano un microfono e una videocamera, il vostro bisogno di verità, di dirla, di insegnarla, di diffonderla al mondo intero. Un giorno, quel 20 marzo 1994 ad accogliervi fu la morte, travestita da finto blitz, ad uccidervi non furono gruppi terroristi, ma qualcuno più potente, qualcuno che voleva nascondere la verità; proprio quella che, con il vostro cuore, e la vostra determinazione, avete saputo scovarla, e condannarla.

Grazie Ilaria, Grazie Miran..
Per non dimenticare
Angelo Giacobelli

Desidero, per tramite voi, esprimere la mia piu’ profonda solidarieta’ ai genitori di Ilaria Alpi dopo le sconcertanti
dichiarazioni di Carlo Taormina. Ed un grazie a Voi per quello che fate per tenere viva la loro memoria.
Michele Stroppa
Via Fontana del Ferro, 19
376129 VERONA

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da "Il Piccolo Principe" (A. de Saint-Exupéry),
dedicato ad Ilaria e Miran

«E’ come per il fiore. Se tu vuoi bene a un fiore
che sta in una stella, e’ dolce, la notte,
guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite.»
«Certo…»
«E’ come per l’acqua. Quella che tu mi hai dato
da bere era come una musica, c’era la carrucola
e c’era la corda… ti ricordi… era buona.»
«Certo…»
«Guarderai le stelle, la notte. E’ troppo piccolo
da me perché ti possa mostrare dove si trova la
mia stella. E’ meglio cosi’. La mia stella sarà
per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle,
ti piacerà guardarle… Tutte, saranno tue amiche.
E poi ti voglio fare un regalo…»
Rise ancora.
«Ah! Ometto, ometto mio, mi piace sentire questo
riso!»
«E sarà’ proprio questo il mio regalo… sarà
come per l’acqua…»
«Che cosa vuoi dire?»
«Gli uomini hanno delle stelle che non sono le
stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le
stelle sono delle guide. Per altri non sono che
delle piccole luci. Per altri, che sono dei
sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo
d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle
stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come
nessuno ha…»
«Che cosa vuoi dire?»
«Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto
che io abiterò in una di esse, visto che io
riderò in una di esse, allora sarà per te come
se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo,
delle stelle che sanno ridere!»
E rise ancora.
«E quando ti sarai consolato (ci si consola
sempre), sarai contento di avermi conosciuto.
Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere
con me. E aprirai a volte la finestra, cosi’,
per il piacere… E i tuoi amici saranno stupiti
di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu
dirai: "Si, le stelle mi fanno sempre ridere!" e
ti crederanno pazzo.»

Tutta la mia solidarietà alle famiglie di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Le parole del presidente della Commissione di inchiesta sono semplicemente vergognose.
Resistete (resistiamo) affinché la verità venga finalmente a galla.

Giovanni Gugg