03 FEBBRAIO 2010Un appello al Presidente della RAI, al Cda e al direttore generale affinche' non siano chiuse le sedi di corrispondenza di Beirut, il Cairo, Nairobi, Nuova Delhi e Buenos Aires e il canale RAI Med e' stato lanciato da un gruppo di associazioni e organismi sindacali. In calce al testo l'elenco dei promotori dell'iniziativa tra cui Tavola della Pace, Articolo 21, Usigrai, Fnsi e Premio Ilaria Alpi che, collegialmente, chiedono un'informazione con meno gossip e piu' attenta e sensibile a quanto avviene nel mondo e fra i popoli. «Sarebbe un grande passo indietro», ha commentato Sergio Cecchini. Il responsabile comunicazione di Medici senza frontiere Italia ricorda che la sede Rai di Nairobi «era stata intitolata proprio a Ilaria Alpi, una giornalista che ha perso la vita perché cercava di raccontare quello che stava succedendo davvero in Somalia». Il rischio «è che dell’Africa si torni a parlare solo per stereotipi: crisi umanitarie, guerre tribali, epidemie. Oppure per le stelle emergenti del calcio e i mondiali in Sudafrica». CONDIVIDI: |






















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